Mani fredde [cuore caldo]

"Mani fredde, cuore caldo"… si dice così, ma in realtà è una frase che a volte ripeto per nascondere quel po’ di imbarazzo quando la gente, d’inverno, nota che le mie mani sono costantemente ghiacciate. Questo è uno dei pochi disagi, a parte la pioggia, che mi crea il freddo e pazienza per i geloni dolorosi, a me questa stagione piace.
E anche se non sopporto uscire così presto al mattino per andare al lavoro, rinasco appena varco il cancello, dopo aver scorto le foglie cadenti e la brina ghiacciata sull’erba.
Credo che potrei vivere una vita intera con addosso un cappotto, il cappellino, una sciarpa colorata e i guanti di lana per godere di quel po’ di tempore.
Del resto sono nata a febbraio, in pieno inverno, in un paese dell’Olanda dove spesso nevicava e il laghetto di fronte a casa si improvvisava come pista da pattinaggio. Eppure, nonostante sia cresciuta in Sardegna, e non potrei fare a meno del mio mare, continuo a desiderare quel freddo gelido che irridisce, spacca.

Adesso, non vedo l’ora di camminare a caso sotto la neve fresca che scende lenta lenta, e si deposita compatta e brillante… tanto non m’importa se l’aria punge e ho le mani fredde [cuore caldo].

Guanti con cuore di neve
- Cold Hand, Warm Heart è una foto di Psuedo Serious -