Come un palloncino
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Come un palloncino

Vorrei riuscire a prendere ancora tutto con la stessa leggerezza dei miei vent’anni. Se mi innamoravo pensavo: “non mi considera? Allora poco importa, tanto basterà un mese per dimenticare”. Adesso ci impiego anni e col cavolo che non importa! Vorrei avere la stessa leggerezza dei miei vent’anni quando, se qualcuno mi faceva un torto per me era finita, ma era finita per davvero. Ora invece desidero sempre tenere tutte le persone a cui tengo come palloncini attaccati a un filo per non farle volare via e, forse per insicurezza e un po’ per errori, quando la situazione mi scappa di mano, quel filo vorrei subito riprenderlo e, avendo provato la paura di perderlo, da quel momento non vorrei più farlo scappare via… Mi servirebbe nuovamente la spensieratezza di quegli anni quando guardavo i palloncini volare via senza domandarmi: “che fine fa un palloncino che vola trascinato dal vento?” C’è sempre qualcuno da qualche parte che come me cercherà di riprenderlo, ma so che in fondo quello che consiglierei è di lasciarlo libero di andare via e senza rimpianti, allontanarsi senza voltarsi.

Rincorrerti, senza riuscire a prenderti.
Come un palloncino che scappa dalle mani, vorrei lasciarti andar via [tanto non tornerai indietro].

Balloon

- Illustrazione di Mike Mitchell -

6 Commenti

  • Cinzia scrive:

    Lascia andare quel filo e a volare leggero non sarà solo il palloncino ;)

    • Pia - Artemisia scrive:

      Cinzia, presto sempre attenzione ai tuoi consigli e cercherò di seguirlo pure questa volta. La ragione mi conferma di dar retta al tuo pensiero ma poi c’è sempre il cuore, in agguato, che pretende di dargli un po’ d’ascolto. :-)

  • vedovascalza scrive:

    Come ti capisco. Anche io con gli anni sono diventata più fragile e sensibile. A vent’anni avevo meno paure e non pensavo le stesse cose di ora.
    Accetta questo tuo cambiamento vedendo solo ciò che di positivo può darti: sensibilità, unicità, profondità e forse (dico forse) con il tempo anche benessere.

    • Pia - Artemisia scrive:

      Ciao Vedovascalza, bentornata. :-) Già… sto cercando di accettare questo cambiamento ma è pur vero che rimpiango molto la leggerezza con cui vivevo le cose a vent’anni. Le delusioni rendono alcune persone più forti, altre diventano più fragili e bisogna imparare ad accettare anche la perdita delle persone a cui si tiene. Ma questo a me risulta difficile… molto difficile! Grazie per le belle parole, mi sono state d’incoraggiamento. ^__^

  • Claudia scrive:

    Già… è vero che alcuni bisogna lasciarli andare via… è anche vero però che, fortunatamente, alcuni, quelli più belli, rimangono saldamente legati al braccio :)

    • Pia - Artemisia scrive:

      Vero Claudia, ci sono amicizie il cui filo va sempre tenuto stretto tra le mani per non farle scappare via. Ma bisogna essere sempre in due a volerlo… e se è così le migliori amicizie duranno anni, come la nostra. :-)

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