Non perdiamoci di vista
Uso poco il telefono da qualche anno a questa parte… non so perchè… son diventata pigra a gestire verbalmente i rapporti personali a distanza… eppure la cornetta potrei sollevarla ogni tanto per sentire più spesso i vecchi amici conosciuti durante gli anni d’università… Sono loro che ogni volta fanno il primo passo per incontrarci… affrontano 4/5 ore di viaggio per raggiungere Pisa in treno dopo una settimana di lavoro… tutto per stare nuovamente insieme anche per soli due giorni.
Domenica pomeriggio, seduti al tavolino della caffetteria, notavo che la luce del sole faceva risaltare ormai capelli bianchi e tenue rughe che solcano il viso… siamo cresciuti insieme noi… abbiamo condiviso momenti difficili, altri belli… Il lavoro ci ha allontanato ma Pisa è ancora il nostro punto di incontro…
Si dice sempre "Non perdiamoci di vista"… ma prima o poi succederà… :-(
Chiara Morbidini, che ho scoperto ama leggere anche lei i blog, me ne ha consigliato due: quello del suo collega e amico Gennaro e quello di una ragazza, Francifra, di cui apprezza il suo modo di scrivere. Non mancherò di leggerli.









