<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>Codice etico &#8211; Maria Pia Cossu</title>
	<atom:link href="https://www.mariapiacossu.it/tag/codice-etico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.mariapiacossu.it</link>
	<description>Due parole</description>
	<lastBuildDate>Sat, 01 Jul 2017 20:59:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.mariapiacossu.it/wp-content/uploads/2022/10/logo.png</url>
	<title>Codice etico &#8211; Maria Pia Cossu</title>
	<link>https://www.mariapiacossu.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Cosa ho imparato dai corsi di formazione</title>
		<link>https://www.mariapiacossu.it/cosa-ho-imparato-dai-corsi-di-formazione-online/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=cosa-ho-imparato-dai-corsi-di-formazione-online</link>
					<comments>https://www.mariapiacossu.it/cosa-ho-imparato-dai-corsi-di-formazione-online/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jun 2017 21:06:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web design]]></category>
		<category><![CDATA[Codice etico]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mariapiacossu.it/?p=13684</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non ti ho ancora raccontato che questo 2017 è per me un anno di nuove sfide e novità perché ho trovato dei buoni motivi per seguire alcuni corsi di formazione...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mariapiacossu.it/cosa-ho-imparato-dai-corsi-di-formazione-online/">Cosa ho imparato dai corsi di formazione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.mariapiacossu.it">Maria Pia Cossu</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non ti ho ancora raccontato che questo 2017 è per me un anno di nuove sfide e novità perché ho trovato dei buoni motivi per seguire alcuni <strong>corsi di formazione </strong>online. Ho voluto fare qualcosa di veramente importante per me stessa, ma anche per i miei clienti e offrire loro un servizio ancor più professionale e completo.</p>
<p>E se da qualche mese ormai mi sento molto stanca perché è un periodo in cui non sempre riesco a gestire tutto contemporaneamente: lavoro, rumori snervanti dei muratori in casa, ansia da esami… Direi che sono comunque molto contenta sia per i corsi stimolanti che ho concluso, che per quelli che ho scelto di intraprendere, ma anche per essermi affidata a professionisti seri e preparati.</p>
<h2 class="null"><strong>Il Corso di Corporate Storytelling</strong></h2>
<p>Ho desiderato tanto specializzarmi in Storytelling perciò ho frequentato con entusiasmo il <strong>Corso Online in Corporate Storytelling </strong>conseguito tramite Ninja Academy per costruire progetti narrativi per la comunicazione d’impresa.</p>
<p>Perché per stare sul mercato di oggi bisogna essere competitivi e occorrono nuove forme di comunicazione e marketing che sappiano gestire le conversazioni di business con i vari interlocutori, che siano consumatori, clienti e stakeholder. Sul web sono nate nuove esigenze di racconto verso il nostri utenti e attualmente lo Storytelling si è imposto e rivelato efficace nella comunicazione e nel marketing. Ho apprezzato e ammirato i miei insegnanti che sono stati <strong>Andrea Fontana</strong>, Founder &amp; CEO di <a href="http://www.storyfactory.it/it/" target="_blank" rel="noopener">Storyfactory</a> e <strong>Daniele Orzati</strong>, Storytelling Designer di Storyfactory che ha approfondito la parte sul Visual Storytelling.</p>
<h2 class="null"><strong>Corso di Web Design Strategy</strong></h2>
<p>Ho completato su Studio Samo il corso di <strong>Web Design Strategy</strong> con la grande <a href="http://www.carlottasilvestrini.com" target="_blank" rel="noopener">Carlotta Silvestrini</a>. E credetemi, quando è apparso sullo schermo il mio attestato ho esultato alzando le braccia in aria come se avessi fatto gol!</p>
<p>Seppur il web design è da anni il mio lavoro ho imparato tanto da Carlotta, soprattutto devo dirle grazie per avermi dato conferma che la filosofia di lavoro che ho intrapreso è la strada giusta. Il corso era volto ad approfondire le conoscenze indispensabili per essere ottimi web designer e ha toccato tutti gli elementi fondamentali della professione: la psicologia del cliente, le scelte stilistiche più adatte, le tendenze del web design di oggi e del futuro. Una parte interessantissima per me dato che mi piace molto seguire le tendenze e stare “sul pezzo”. Il corso ha approfondito anche tutti gli aspetti economici e legali relativi al preventivo e al contratto con il cliente. Ha toccato temi come la SEO e il Neuromarketing per realizzare siti pensati lato utente. Un approccio sempre più mobile friendly e che rispetta la User Experience Design (UXD) è diventato per me indispensabile nel processo di progettazione. La creazione di un’esperienza utente è mutata molto nel tempo e noi web designer dobbiamo essere vicini alle persone.</p>
<h2 class="null"><strong>Corso di Facebook Marketing Focus</strong></h2>
<p>Sono salita a bordo di un impegnativo corso pensato da <a href="http://www.veronicagentili.com" target="_blank" rel="noopener">Veronica Gentili</a> considerata tra le più importanti Social Media Specialist in Italia. Si, hai letto bene: impegnativo! Alla faccia di chi pensa che su Facebook è tutto gratis, facile e che preferisce il metodo “fai da te”. Veronica mi ha insegnato come <strong>ottenere risultati misurabili, realistici, strategici con le campagne ADS per vendere e acquisire contatti e clienti</strong>. Per riuscirci bisogna conoscere bene gli strumenti e basarsi su dati concreti, anche quelli del tuo sito web. Dati preziosi che ti permettono di costruire <strong>Pubblici Personalizzati</strong> che, se ben utilizzati, consentono di avvicinarti ancor di più a potenziali clienti e finalizzare le vendite. Il tuo database clienti può infatti essere raggiunto grazie a Facebook per portarli all’acquisto.</p>
<p>Ma non finisce mica qui… forse non hai ancora presente quando mi assale la mania di perfezionismo! Mi sono iscritta pure al livello avanzato perciò dalla prossima settimana inizio un altro suo corso di formazione. Quale?</p>
<h2 class="null"><strong>Corso di Facebook ads Like a Pro</strong></h2>
<p>Imparerò a <strong>fare</strong> <strong>Facebook Advertising come una vera professionista.</strong> Sarà un corso intensivo con tanti esempi pratici perché se sono in tanti a fare Facebook Advertising, in quanti lo sanno fare in modo veramente professionale? Conto tantissimo su questo corso soprattutto perché non è semplice lavorare sul target, raggiungere i pubblici giusti per soddisfare gli obiettivi del cliente. Infatti quando si investe un budget nelle campagne è una grande responsabilità perché si pone sempre grande fiducia nel social media manager nonostante dobbiamo ormai “lottare” con gli algoritmi penalizzanti e che cambiano alla velocità della luce. Perciò, quando Veronica ci ha proposto la possibilità di approfondire l’argomento ho preferito continuare il percorso di formazione perché se un cliente mi affida la gestione di una fanpage devo e voglio ottenere risultati soddisfacenti.</p>
<h2 class="null"><strong>Corso di Social Media Strategy</strong></h2>
<p>Beh, non posso mica limitarmi ad approfondire i Facebook ads no? Sto frequentando anche il corso di <strong>Social Media Strategy</strong>. È composto da tantissime ore ed è molto intenso perché oggi più che mai è indispensabile per aziende e liberi professionisti adottare un approccio strategico all’utilizzo dei social media. Tante cose non sono nuove per me, conosco già la parte sui social network più diffusi, le loro caratteristiche e il loro utilizzo, ma ho deciso di seguirlo perché ho voluto mettermi nelle mani di <a href="http://www.futurap.com" target="_blank" rel="noopener">Futura Pagano</a> in quanto Project manager e Strategist specializzata in progetti digitali anche a livello internazionale. È gratificante per me imparare da lei a pianificare una strategia di marketing di successo.</p>
<h2 class="null"><strong>Corso di SEO Completo</strong></h2>
<p>Si sa, la SEO è tosta e un web designer non deve essere necessariamente un esperto SEO però la deve conoscere! Ebbene si, l’argomento mi ha sempre fatto un po’ paura, ma mi sento pronta ad avanzare di livello con questo<strong> corso completo</strong> e dire finalmente “SEO non ti temo!” Il mio docente è <strong>Jacopo Matteuzzi</strong>, esperto SEO e founder di <a href="https://www.studiosamo.it" target="_blank" rel="noopener">Studio Samo</a>. Spero di concludere il corso nel mese di luglio, ma sappi che sto imparando per bene come aumentare la visibilità del tuo sito web grazie ai motori di ricerca e attirare il giusto tipo di traffico verso specifiche pagine.</p>
<h2 class="null"><strong>Perché fare formazione e prendere parte a seminari e corsi di aggiornamento</strong></h2>
<p>Pensi sia finita qua? Assolutamente no. Faccio aggiornamento quotidiano leggendo i blog e libri di settore, continuerò a prendere parte a seminari, corsi di aggiornamento e a partecipare ai vari eventi sul digitale in giro per l’Italia.</p>
<p>Si, università e gavetta mi hanno fatto fare esperienza, però tutto ciò non basta… ho anche fatto esperienza personale, quella vera, sul campo. Eppure mi sono resa conto che i corsi di formazione mi stanno dando una marcia in più, mi hanno offerto la possibilità di migliorarmi, di prendere coscienza e acquisire maggiore consapevolezza.</p>
<p>Inoltre, sono stata volutamente selettiva riguardo i docenti perché uno dei miei obiettivi è crescere grazie a chi ha più esperienza di me. <strong>Quando mi iscrivo ad un corso voglio vantaggi concreti</strong> <strong>che mi permettono di relazionarmi al meglio con i migliori professionisti del settore</strong>. Per questo motivo mi sono affidata a piattaforme professionali, efficienti e con docenti preparati perché quando si lavora nel mondo del digitale dobbiamo essere consapevoli che tutto è mutevole, veloce, dinamico e io non voglio abbassare la guardia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mariapiacossu.it/cosa-ho-imparato-dai-corsi-di-formazione-online/">Cosa ho imparato dai corsi di formazione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.mariapiacossu.it">Maria Pia Cossu</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.mariapiacossu.it/cosa-ho-imparato-dai-corsi-di-formazione-online/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Non mentire al cliente. Neppure per compiacenza o comodità</title>
		<link>https://www.mariapiacossu.it/non-mentire-al-cliente-neppure-compiacenza-comodita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=non-mentire-al-cliente-neppure-compiacenza-comodita</link>
					<comments>https://www.mariapiacossu.it/non-mentire-al-cliente-neppure-compiacenza-comodita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Mar 2017 22:12:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web design]]></category>
		<category><![CDATA[Codice etico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mariapiacossu.it/?p=13551</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ho passato una settimana non facile, ho ricevuto una mail che mi ha fatto riflettere molto sul mio lavoro di web designer e consulente web. Credevo di aver imparato tanto...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mariapiacossu.it/non-mentire-al-cliente-neppure-compiacenza-comodita/">Non mentire al cliente. Neppure per compiacenza o comodità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.mariapiacossu.it">Maria Pia Cossu</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ho passato una settimana non facile, ho ricevuto una mail che mi ha fatto riflettere molto sul mio lavoro di web designer e consulente web. Credevo di aver imparato tanto in 15 anni di esperienza, di studio e lavoro sul web, ma no… <strong>non si finisce mai di imparare</strong>, sia riguardo le proprie competenze che nella relazione con il cliente.</p>
<p>Il web design cambia ogni giorno e bisogna <strong>stare sempre al passo coi tempi</strong>: leggo molti articoli di settore, il mio Kindle è ricco di ebook sul web marketing e sto seguendo nuovi corsi online. Sto investendo in formazione, ma dato che sto continuando ad imparare, tutto ciò mi gratifica e mi fa sentire più sicura, così anche in questi ultimi giorni, ho capito che la strada che ho scelto di perseguire è quella giusta.</p>
<h2>Il mio codice etico</h2>
<p>Qua, sul mio sito web (a patto che lo si legga tutto e con attenzione), il cliente può trovare la mia filosofia su <a href="http://www.mariapiacossu.it/come-lavoro/">come lavoro</a> e <strong>il mio codice etico l’ho scritto nero su bianco per riuscire a creare un buon rapporto di fiducia e collaborazione</strong>. Perché per me essere una brava web designer significa non solo fare un sito, ma definire anche una strategia per far ottenere al cliente un risultato. E un progetto dove posso ottenere un buon risultato non è più quello dove sono pagata per fare un sito web, ma dove è richiesta anche la mia competenza e professionalità. Le due cose sono molto diverse.</p>
<p>Anche se abbiamo messo in chiaro tutto sul sito web, a volte possiamo notare comunque un atteggiamento di <b>indifferenza, </b>il possibile cliente in realtà<b> </b>non si era accorto neppure di noi e si è mostrato disinteressato a concentrarsi su ciò che proponiamo. Capita anche che il cliente si è accorto della nostra esistenza e osserva da lontano, ha cercato di prendere un po’ di informazioni in rete o attraverso conoscenze in comune per farsi un’opinione, ma ci contatterà ugualmente con <b>diffidenza</b>.</p>
<p>Così, ho capito che nel nostro percorso, noi web designer/consulenti continueremo a incontrare persone che hanno difficoltà a destreggiarsi nella jungla del web in cerca di una soluzione al loro problema: ci saranno quelli che ripongono fiducia condizionata cui non dobbiamo deludere le aspettative e ci saranno anche quelli con cui si instaura un rapporto di fiducia allargata e ripagata. Ma meglio tenere i piedi per terra perché ci imbatteremo sempre e comunque nel tuttologo che non ci riterrà all’altezza!</p>
<h2>Non mi piace il detto &#8220;bene o male, purché se ne parli&#8221;</h2>
<p>Perciò ho riflettuto anche sul mio essere sensibile alle critiche cui devo continuare a lavorare, anche se penso che dar “peso” alle parole non è sempre necessariamente un punto di debolezza. Certo, la sensibilità può essere motivo di sofferenza e sopraffazione, ma ad una certa età e con l’esperienza, come ho scritto nel mio ultimo <a href="http://www.ctrleffe.it/2017/03/30/web-design-strategico-perche-e-importante-parlare-con-il-cliente/" target="_blank">post su Ctrl+f</a>, perdere un cliente che non sarà soddisfatto del nostro lavoro significa non solo evitare di esplodere per l’ansia o il rancore che renderanno complicato superare le difficoltà, ma soprattutto significa allontanarsi da vecchie logiche di mercato che pensano solo al fatturato. Da due anni a questa parte, ho messo a fuoco il mio obiettivo: lavorare per avere<strong> clienti soddisfatti</strong>.</p>
<p>Ad ogni modo, provare ad ascoltare cosa ha da dire il nostro interlocutore sarà sempre utile per la nostra crescita personale.</p>
<h2>Il primo incontro è fondamentale per conoscersi</h2>
<p>Cerco sempre, quando è possibile, di incontrare il cliente di persona. Questo perché voglio essere interessata e dedicargli un po’ del mio tempo. Se le distanze geografiche non lo consentono, può essere molto utile anche una telefonata o una video-chiamata perché <strong>conoscerci meglio è indispensabile</strong>.</p>
<p>Uno scambio di email può essere utile per raccogliere un po’ di informazioni prima dell’incontro, ma la comunicazione verbale è molto importante per creare un rapporto di empatia tra le parti e la possibilità di fare delle domande tipo: “Cosa desideravi ottenere dal tuo primo sito?”, “Come immagini il tuo nuovo sito?”, “Mi racconti la tua azienda?” ecc, saranno domande utili per creare un feeling.</p>
<p>Capita spesso che <strong>la comunicazione per email ci appare più ostile e meno familiare, e difficilmente il cliente quando scrive la prima volta si pone in una posizione di ascolto</strong>. Per questo motivo il primo incontro è sempre di grande aiuto perché abbiamo il tempo di prendere nota e farci un quadro più completo della situazione. Insomma, è impensabile lavorare bene conoscendo pochi aspetti del cliente, e in fase di consulenza si ha sempre la possibilità di analizzarli meglio.</p>
<h2>Aiutare il cliente a risolvere il problema</h2>
<p>Da quest’ultima esperienza ho imparato che <strong>il web è veramente come una matrioska</strong>. Il cliente ci contatta per un problema, ma il web designer si troverà a scoperchiarne altri. Ci troviamo ad essere chiamati per un’esigenza che ne porterà dietro tante altre. Il ruolo del web designer in fase di consulenza, non può limitarsi a risolvere il singolo aspetto. “Aprire il vaso di Pandora” a volte è indispensabile per riuscire a lavorare sulle criticità di un’azienda, perciò <strong>il primo incontro sarà una possibilità d’ascolto per capire anche i più piccoli problemi interconnessi</strong>.</p>
<p>Eh si! Aprire il vaso di Pandora è rischioso! Dunque, non sempre riusciamo a raggiungere i desideri del cliente. Spesso è lui stesso che vuole sottoporci la via della soluzione e diventa difficoltoso quando la persona si focalizza sulla soluzione e non sul problema.</p>
<p>A volte il cliente ha letto argomenti al riguardo senza approfondire, oppure si limita a riferire cose per “sentito dire”. Un sovraccarico di informazioni (alcune giuste e altre sbagliate o contradditorie) che non solo lo faranno partire prevenuto ma lo porteranno probabilmente anche a sbagliare strada.</p>
<h2>Prima di vendere dobbiamo pensare ad aiutare<br />
<b></b></h2>
<p>Quando il cliente ci pone domande che in realtà non sono domande ma richieste specifiche, fanno emergere una problematica chiara cui spetta a noi dare la soluzione. Perché come ci ricorda Alessandro Mazzù nel suo libro “Il primo manuale operativo per consulenti di Web Marketing”, anche <strong>Jay Baer</strong> sosteneva che: <em>“Prima di vendere dobbiamo pensare ad aiutare”.</em></p>
<p>E non possiamo far finta di niente, mentire al cliente e non ammettere dove è il reale problema oppure minimizzarlo per compiacenza o comodità.<br />
Non possiamo chiudere gli occhi quando il cliente (se non è un fotografo, copywriter o blogger) vuole scattare le foto da sé e far scrivere i contenuti al cugino. I contenuti vanno creati per le persone che ci leggono, non per il brand.</p>
<h2>L’arte di ascoltare, innovare e sviluppare per competere</h2>
<p>Ecco perché dobbiamo essere utili ed empatici. Ecco perché il web designer non deve solo realizzare siti, ma conoscere tutte le dinamiche per offrire una formazione attuale, al passo con i tempi e lavorare con altre figure professionali per rendere la comunicazione più umana e viva con argomenti legati strettamente al brand.</p>
<p>Dopo giorni passati a riflettere e studiare, la mia conclusione è che bisogna mettersi sempre in posizione di ascolto, da entrambe le parti. Al di là della complessità del nostro essere umani, <strong>l’ascolto e l’empatia</strong> sono sempre la strada ideale per conquistarsi a vicenda.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.mariapiacossu.it/non-mentire-al-cliente-neppure-compiacenza-comodita/">Non mentire al cliente. Neppure per compiacenza o comodità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.mariapiacossu.it">Maria Pia Cossu</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.mariapiacossu.it/non-mentire-al-cliente-neppure-compiacenza-comodita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
